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Settimana Relax in Val di Fassa In evidenza

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Settimana Relax in Val di Fassa
Chi: Stefania e Marcello
Dove: Val di Fassa (Trentino Alto Adige)
Quando: 7 giorni - dal 04 all'11 Agosto 2014
Quanto: € 650 a persona (Mezza Pensione + SPA)
Le ferie estive in montagna per me e mio marito sono il miglior modo per scrollarci di dosso lo stress della vita moderna. Quindi anche quest'anno abbiamo scelto di andare in alta quota. Dopo varie ricerche su internet decidiamo di prenotare un albergo trattamento mezza pensione in Val di Fassa.

Partenza il 4 agosto in auto da Foligno (Umbria). Durante il viaggio decidiamo di andare a visitare Verona, visto che si trova lungo strada e il check-in in albergo è dopo le ore 15. Arriviamo a Verona verso le 11 e parcheggiamo la macchina in un parcheggio a pagamento vicino all'arena, comodo ma abbastanza caro 2 euro l'ora. Ci incamminiamo verso l'arena, suggestiva, con l'intenzione di andarla a visitare ma vista la fila kilometrica per entrare rinunciamo quindi ci avviamo verso il corso pieno di negozi molto chic fino ad arrivare in una piazza che non ricordo come si chiama dove c'è una torre stupenda dalla quale si può ammirare un bellissimo panorama su tutta la città. Ci avviamo poi a vedere la casa di Giulietta. Abbiamo fatto quasi a botte (per modo di dire) per poter entrare nel cortile dove c'è il balcone di Giulietta che mi aspettavo fosse un pò più grande rispetto a quello che è realmente. Il tempo purtroppo non è clemente si sta avvicinando un grosso temporale fa freddo e tira un vento forte quindi decidiamo di tornare verso l'auto per riprendere l'autostrada verso il Trentino. Arriviamo a destinazione verso le 16. Il paese che abbiamo scelto come base per le nostre escursioni è Moena, un magnifico paese della Val di Fassa chiamato anche la "perla delle Dolomiti" dove l'ospitalità e la cortesia fanno da padroni. L'albergo "La Soldanella" è veramente carino e accogliente e gode di un bel panorama sul paese. Il personale gentilissimo ci mette subito a nostro agio e ci informa sulle attività dell'albergo e sopratutto del paese. Stanchi morti ci sistemiamo in camera e durante la cena  organizziamo l' escursione per il giorno dopo.

5 agosto
Sveglia alle 7,30 abbondante colazione al buffet, credetemi c'è di tutto, e poi zaino in spalla, via all'Alpe Lusia a vedere i laghetti. Dopo circa due ore di salita  finalmente eccoli, i laghetti, e lo spettacolo ti lascia a bocca aperta. La fatica è stata ben ripagata. Al ritorno facciamo sosta al rifugio Lusia dove con soli 12 euro in totale mangiamo un bel piatto di polenta con  funghi e speck. Finito di mangiare prendiamo il percorso botamico e passiamo davanti al rifugio La Rezila uno dei più antichi della Val di Fassa.  Ritornati in albergo sfiniti ma soddisfatti,  andiamo a rilassarci al centro benessere piccolino ma completo di tutto sauna, doccia nebbia, bagnoturco, doccia kneipp e una piccola piscina a forma di elle con idromassaggio e cascata cervicale. Per il giorno dopo decidiamo di fare un'escursione più tranquilla visto che il tempo non permette di andare in alta quota.

6 agosto
La partenza di questa escursione è ai piedi dell'albergo sicchè non abbiamo bisogno di prendere l'auto. A piedi ci incamminiamo verso la Malga Roncac che si trova a circa 1,5 km dall'hotel. Da qui si prende una stradina che va verso un bosco di conifere e dopo aver attraversato qualche ponte di legno e qualche km di sali-scendi ci ritroviamo alla Malga Panna, vicino al paese di Sorte, dove si mangia divinamente bene e fanno una tisana al fieno e erbe montane che è la fine del mondo ma è un pò cara.

7 agosto
L'escursione più emozionante, destinazione Rosengarten o meglio in italiano il Catinaccio. Dopo la solita colazione prendiamo l'auto per arrivare alla funivia del Catinaccio che si trova a Pozza di Fassa. Ah dimenticavo, se avete intenzione di prendere spesso gli impianti di risalita e gli autobus di linea conviene acquistare la Card Panorama Pass Val di Fassa: 3 giorni su 6: 40 euro o 6 giorni su 6: 58 euro visto che alcune risalite costano anche 25 euro A/R a persona ( sempre meglio fare un pò di conti se conviene o no) Arriviamo al secondo troncone, scendiamo e ci incamminiamo verso i Rifugi Gardeccia-Ciampedie percorrendo il "sentiero delle leggende" chiamato così perchè le leggende che si trovano lungo il percorso parlano dei luoghi che si attraversano. E' una passeggiata abbastanza facile adatta anche ai bambini e anziani. Arrivati ai rifugi, dopo una breve sosta e un caffè, ci avviamo verso il Vajolet. Fa caldo e il sentiero comincia a farsi impegnativo. Dopo circa 1 ora di salita finalmente arriviamo al rifugio del Vajolet e devo dire che ne è valsa veramente la pena. Il paesaggio è eccezionale e la fame pure. Dopo aver mangiato, sempre a prezzo modico ( 2 piatti degli alpini, dolce e caffè 32 euro), si riparte e si prende il sentiero n° 584 che porta in un'ora circa ad un altro rifugio del Passo Principe, anche qui magnifico panorama. Si potrebbe andare più avanti ma siamo un pò stanchi quindi decidiamo di tornare indietro per poi prendere la funivia dal Pian Pecei (3° troncone) altre 3 ore di cammino. Ritornati in albergo (nel tardo pomeriggio), rilassamento al centro benessere e pronti per un'altra escursione. 8 agosto
La "marcialonga", 18 km di sali-scendi da Moena a Canazei passando per la pista pedonale che costeggia il torrente Avisio. Pranzo al sacco.
Un percorso abbastanza facile ma 18 km in 6 ore credetemi sono tanti per due persone come noi che non sono abituate a fare la marcialonga. Comunque ce l'abbiamo fatta, non ci sentivamo più le gambe ma ce l'abbiamo fatta e devo dire che è stata una piacevole esperienza e anche divertente visto che lungo il percorso abbiamo trovato diversi percorsi vita e ci siamo divertiti a svolgere alcuni esercizi ginnici. Il ritorno però in autobus, non ci reggevano più le gambe. 9 agosto
Passo San Pellegrino, pranzo al sacco. Prendiamo la macchina ed arriviamo alla cabinovia Col Margherita. Fa freddo, la notte è piovuto e il tempo è variabile speriamo che non piova comunque siamo attrezzati. Arriviamo in cima e il paesaggio che si presenta davanti ai nostri occhi ha dell'incredibile sembra di stare sulla luna, rocce e sassi  dappertutto. Decidiamo di fare il percorso della "grande guerra" in cui si trovano resti delle trincee, ricoveri e gallerie della 1à guerra mondiale. Emozionante, ma come avranno fatto quei poveri soldati a sopravvivere!!!! Al rientro, nel pomeriggio, ci viene voglia di fare visita alla mostra-evento della "gran vera" al Teatro Navalge di Moena aperto dal 13 luglio 2014 a settembre 2015 in occasione del centenario della grande guerra. Con soli 5 euro a persona un'esperienza indimenticabile che rimarrà impressa nei ricordi. 10 agosto
Siamo un pò stanchi di camminare quindi oggi si va in alta quota con le funivie. Prendiamo la macchina e ci avviamo verso Canazei. Destinazione Passo Sella e Sasso Pordoi. Il panorama che si presenta davanti ai nostri occhi è indescrivibile e ci si pone la domanda di quanto può essere perfetta la natura e quanto può essere stupido l'uomo a rovinare così tanta bellezza. Ritornando a Moena ci viene un pò di fame così si va a mangiare al "Kusk", un locale forse il più trendy della Val di Fassa dove fanno una pizza al kamut ottima e il prezzo non è eccesivamente alto visto il livello del locale ( 2 ricche pizze, birra, dolce e caffè 25euro). 11 agosto
Giorno della partenza. Facciamo i bagagli a malincuore, salutiamo in hotel ma prima di partire un pò di shopping in paese. I salumi dei Fratelli Corrà e soprattutto lo speck sono eccezionali sicchè faccio un pò di scorta insieme con alcuni tipi di formaggi di malga come il puzzone di Moena di cui ne vado pazza. Poi vado in panetteria-pasticceria, non ricordo il nome ma è l'unica che c'è a Moena, dove fanno uno strudel buonissimo e me ne compro un trancio da portare a casa. Durante il  viaggio  di ritorno lungo la strada vedo delle bancarelle che vendono mele nuove a 90 centesimi al chilo ne assaggio una, buonissima, e ne compro 10 chili. Conclusioni
Grazie a mio marito che anni fa mi ha fatto scoprire la montagna   devo dire che passare qualche giorno di vacanza in queste zone è veramente rilassante. Stare a contatto con la natura, vivere appieno la montagna ,i prati, il silenzio e il profumo dell'erba ti infondono pace e tranquillità e al rientro riesci ad affrontare la quotidianetà con un altro spirito. Lo consiglio vivamente.
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