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Marzo a Cuba In evidenza

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Cayo Largo Cayo Largo
Chi: Mauro e Lara Dove: CUBA - Havana, Varadero, Cayo Largo Quando: 10 giorni dal 20/03/2014 al 01/04/2014 Quanto: € 1300 a persona (tutto incluso)   Abbiamo organizzato questo viaggio fai da te a Cuba approfittando dell’eccezionale proposta che ci ha fatto una nostra amica cubana: “se volete andare a Cuba, potete alloggiare a casa mia all’Havana così risparmiate sull’alloggio”. Come prima cosa abbiamo fatto un giro di tutti i siti per trovare la migliore offerta di volo, ma alla fine abbiamo trovato la soluzione migliore in un’agenzia di viaggi che ci ha proposto volo ar + visto + assicurazione ad un ottimo prezzo (€740,00 a persona tutto incluso). Prenotato il volo con AirEuropa Roma-Madrid-Havana, non restava altro che prepararsi per il viaggio. La nostra più grande preoccupazione era quella di trovare un modo per passare il tempo sull’aereo durante le 10 ore di volo all’andata e le 9 al ritorno. Acquistati cuscini da viaggio e riempito il telefono di giochi e musica, non ci restava altro che sperare di trovare sedili comodi per poter dormire qualche ora. Arrivati a Madrid dopo 2 ore circa di volo, siamo pronti per imbarcarci sull’AirBus dell’AirEuropa che porterà a Cuba. Con mia grande sorpresa l’aereo non è come speravo, i posti sono abbastanza stretti e non c’è il televisore privato per ogni passeggero ma schermi condivisi ogni tot passeggeri. Sconsiglio vivamente l’AirBus dell’AirEuropa per fare viaggi così lunghi (meglio spendere un po' di più e volare con AirFrance). Finalmente a Cuba, dopo 10 ore interminabili, atterriamo all’aeroporto dell’Havana e subito ci aspettano altre 2 ore di attesa per il controllo documenti all’immigrazione cubana, poi ancora 30min di attesa per cambiare i soldi (un consiglio: cambiate subito gli euro in aeroporto, hanno il cambio più conveniente). Appena usciti dall’aeroporto siamo stati subito accolti da una ventina di cubani che volevano offrirci un taxi per il centro. Prima di partire la nostra amica ci aveva già avvisato di questo (“se il cubano ti può fregare, stai sicuro che ti frega”), quindi sapevamo benissimo che la maggior parte dei tassisti avrebbe provato a fregarci chiedendoci cifre ben al di sopra della correttezza; abbiamo cercato il taxi più economico per arrivare all’abitazione dove ci aspettavano i vicini (già avvisati del nostro arrivo). La casa in tipico stile cubano è molto grande, si vede subito che sono molti anni che non ci abita nessuno, comunque avendo avvisato i vicini del nostro arrivo ci hanno fatto trovare casa tutta pulita, con acqua potabile e tutto il necessario per passare il primo giorno senza problemi. Giorno 2 Ci svegliamo presto e per prima cosa cerchiamo un modo per raggiungere il centro dell'Havana distante circa 10km. Per fortuna i nostri vicini sono molto gentili e si offrono di accompagnarci con l'auto in centro dove ci aspettava un amico cubano che lavora in Italia. Durante il percorso ci spiegano dove poter prendere i taxi "economici". Finalmente arrivati, abbiamo come primo obiettivo quello di prenotare il soggiorno a Cayo Largo (consiglio a tutti di prenotare direttamente a Cuba con le agenzie cubane in quanto i prezzi sono di molto inferiori rispetto a internet o agenzie italiane). Tutto prenotato!!! Si parte il giorno dopo alle 04:00 di mattina dall'hotel Havana Libre posto nel centro della città. E qui nasce il problema!! Dovevo trovare un taxi che alle 3:45 del mattino doveva venire a prenderci a casa per portarci all'hotel... Meno male che pagando riesci a trovare tutto (20 cuc). Terminata la prenotazione in agenzia si parte per il tour della capitale cubana a piedi (lo sconsiglio, usate i Coco Taxi che sono molto economici); comunque abbiamo visitato la parte moderna, poi l'Havana Centro ed infine l'Havana Vieja ovvero la parte più turistica. Se volete vivere l’Havana dovete visitare l’Havana Centro, piena di palazzi mezzi distrutti ma comunque abitabili, le persone che vivono in questi edifici solitamente dispongono di un paio di bagni per tutto il palazzo, ma questo non vuol dire che chi possiede il bagno lo fa usare a tutti, molti cubani si attrezzano con secchi ecc che poi scaricano nelle tubature della città. Detto questo però, non vedi mai nessuno con il broncio anzi tutti molto sorridenti e cordiali. Camminando per l’Havana Centro ogni 50mt si trovano dei piccoli chioschi che vendono frutta fresca a prezzi stracciati (es. un casco di banane ed un ananas costano 20 pesos cubani ovvero € 0,50 più o meno). Arrivati all’Havana Vieja, piena di bar con musica dal vivo, negozi di souvenir ecc ogni 2 minuti ti trovi addosso delle persone che riconoscendoti Italiano ti chiedono se vuoi sigari, rum ecc. (non comprate mai Rum per strada, mentre per i sigari è meglio che vi fate consigliare da qualcuno di fiducia, perché a Cuba ci sono i negozi che vendono i sigari a prezzi esagerati, quindi la popolazione si è attrezzata con il contrabbando, ma bisogna stare attenti da chi li compri. Considerate che 1 persona su 4 a Cuba è un poliziotto ;-) ). L’Havana Vieja è sicuramente un posto da visitare; il Governo ha ristrutturato tutti i palazzi (bellissimi!!!), è pieno di artisti di strada, le macchine sono stupende… Terminato il nostro tour guidato per la capitale, andiamo a cena presso un ristorante lungo mare dove con 14cuc mi portano un’ottima aragosta sempre accompagnata da riso, fagioli neri e banane fritte (li troverete ovunque, a Cuba non hanno le patate e quindi friggono il platano che è ottimo). Ore 22:00, rientriamo a casa con il taxi, stanchi morti abbiamo giusto il tempo di preparare le valige per Cayo Largo e crolliamo sul letto. Giorno 3 Sveglia ore 03:30 del mattino; il taxi è puntualissimo ed alle 03:50 siamo all’Hotel Havana Libre in attesa del pulmino che ci porterà a prendere l’aereo. L’Havana Libre è un Hilton Hotel 5 stelle ed è il punto di riferimento per qualsiasi agenzia a Cuba. Alle 04:45 quando oramai i nervi cominciavano a cedere ecco che arriva un taxi che cerca 2 persone per l’aeroporto (eravamo noi!!!). Percorriamo una lunghissima e buia strada che ci porta fuori dalla capitale, poi improvvisamente il taxi si ferma e ci dice che siamo arrivati!!! Sinceramente non si vedeva altro che una piccola porta illuminata con altre persone all’interno; prendiamo i bagagli, entriamo ed effettivamente scopriamo di essere all’aeroporto da dove partono i voli per le isole cubane. Come sempre ci attendono ore di file d’attesa e verso le 07:00 siamo pronti a decollare. Dato l’aeroporto, mi aspettavo un aereo vecchio e sporco, invece era nuovissimo e pulito, durante il volo ci hanno anche offerto caramelle e bevande (meglio dell’AirEurope). Comunque i miei complimenti vanno al pilota per un decollo ed un atterraggio perfetto. All’aeroporto di Cayo Largo mi aspettavo l’ennesima fila ed invece abbiamo fatto subito il controllo documenti e siamo saliti sull’autobus che ci ha portato al Resort Playa Blanca 4*. Avevamo prenotato un pacchetto All Inclusive (non ci sono altre alternative a Cayo Largo perché ci sono solo Resort sull’isola) ed appena arrivati il personale della Reception ci ha comunicato che la camera non era ancora pronta e che potevamo lasciare i bagagli ed usufruire di tutti i servizi nell’attesa (pasti inclusi). Il resort metteva a disposizione degli ospiti un servizio di navetta+barca per raggiungere le 2 spiagge più belle dell’isola, così dopo aver prenotato l’escursione in barca per il giorno dopo, siamo saliti sull’autobus e siamo andati a rilassarci a Playa Sirena e Playa Paradiso. Posti stupendi, mai avrei pensato di poter vedere un mare così perfetto, tante sfumature di blu, verde, azzurro…nelle spiagge c’era anche la possibilità di usufruire gratuitamente dei pedalò, cayak ecc, oltre ad avere ombrelloni e sdraie incluse. Le spiagge sono bianche e lunghissime, piene di palme; il bar della spiaggia mette a disposizione i servizi igienici, le docce ed a pagamento ti preparano un ottimo pranzo o svariati cocktails. Fatte qualche centinaia di foto e passate ore ad immergersi in quell’acqua stupenda, era giunta l’ora di tornare al resort. C’erano 2 modi per tornare: 1) aspettare la barca che ti riportava al porto e da li aspettare l’autobus per il resort; 2) prendere un taxi che per 5cuc ti portava al resort in 10 minuti. Dato che il primo barcone era già pieno abbiamo preso il taxi :-D. Finalmente ci assegnano la camera ed appena entrati sembrava di stare nell’Era Glaciale (a Cuba hanno tutti l’abitudine di lasciare l’aria condizionata sempre accesa ed al massimo); la camera era carina ed accogliente peccato che fosse troppo umida ma d’altronde siamo su un’isola. La serata continua con un’ottima cena a buffet e con l’animazione che fa spettacoli presso il bar aperto 24h. Giorno 4 Sveglia alle 7:30 e pronti per l'escursione in barca che prevedeva, snorking presso la barriera corallina, passaggio nel "quarto canale" luogo in cui si riuniscono le stelle marine, pranzo in barca a base di pesce, escursione sull'isola della iguane. Partiti dal piccolo porto di Cayo Largo, dopo circa 30 minuti siamo sopra la barriera corallina; ci danno tutto il necessario per lo snorking e ci dicono in che punti andare. Stupendo...migliaia di pesci colorati venivano attirati dal cibo che i nostri accompagnatori lanciavano dalla barca e senza alcuna paura ti passavano accanto. Terminata l'escursione sulla barriera corallina siamo partiti verso il "quarto canale", ovvero una secca di sabbia in mezzo al mare in cui si radunano le stelle marine. Come sempre ci danno informazioni su come trattare le stelle marine (max 1-2 minuti fuori dall'acqua). Tutti giù dalla barca a cercare le stelle e ne abbiamo trovate tantissime, di diversi colori e grandezze, oltre ad aver trovato numerose conchiglie "abitate". Il "quarto canale" è un luogo veramente incantevole, uno di quei posti che vedi nei cataloghi dei Caraibi...tutto veramente stupendo e difficile da descrivere. Per pranzo ci preparano del buonissimo pesce fresco, accompagnato dal solito contorno di riso e fagioli neri, ed una deliziosa aragosta. Per finire un piatto gigante di frutta fresca e bevande ghiacciate (non potevano mancare i classici mojito e cuba libre). La giornata si conclude con l'escursione presso l'isola delle iguane, praticamente un isolotto abitato solo da questi animali. Ritornati al porto il pullman ci ha riportati al resort dove, dopo una doccia fredda, ci attendeva un ricco buffet per cena. Giorno 5 è il giorno del ritorno all'Havana...sfruttiamo il resort fino all'ultimo approfittando della piscina, del pranzo, del open-bar ecc.. La direzione ci permette anche di utilizzare una camera di servizio dato che abbiamo dovuto riconsegnare le chiavi della nostra, per poter fare una doccia prima del viaggio di ritorno. Le nostre impressioni su Cayo Largo sono state tutte positive, posti bellissimi, gente cordiale, educata e disponibile (magari chiedono un po' troppo spesso la mancia). Il viaggio di ritorno è stato un po' turbolento ma senza grossi problemi. Verso le 21 eravamo nel centro della capitale dove abbiamo cenato in un ottimo locale ed alle 22 circa a casa. Giorno 6 Con il cuore e la mente ancora a Cayo Largo abbiamo passato il nostro 6°giorno, gironzolando per l’Havana. Una delle cose più importanti da fare era quella di cambiare i soldi e per fare ciò dovevamo arrivare in centro. Cerchiamo un taxi-particulares (ovvero una persona che si improvvisava tassista per pochi CUC) e lo troviamo facilmente. Ci facciamo lasciare il numero di telefono in caso di necessità (non scorderò mai la gentilezza del tassista Secondino). Arrivati in centro, dovevamo assolutamente cambiare i soldi e sapevamo che ci attendeva un’interminabile fila di attesa. Cambiati i soldi abbiamo preso un Coco Taxi e ci siamo fatti portare in un ristorante “statale”(prezzi super-economici per grandi abbuffate di carne o pesce). Il ristorante si trova nella zona di Miramar (zona residenziale dell’Havana) ma non ricordo il nome. Nel pomeriggio siamo tornati alla nostra agenzia di fiducia e abbiamo prenotato il nostro soggiorno a Varadero (3 giorni in Pensione Completa, hotel 5*) con partenza domani. Avevamo deciso di spendere tutti gli ultimi soldi nei 3 giorni di Varadero e non pensare più a nulla….ma qualcosa è andato storto!!!! Giorno 7 Dopo aver passato la mattina al mercato locale per comprare un po' di frutta per il pranzo, prepariamo le valige e ci avviamo verso il centro. Ore 13:00, si parte per Varadero…tanto per cambiare il luogo d’incontro è sempre l’Hotel Havana Libre. Partenza con bus e dopo circa 2 ore di viaggio arriviamo nella turistica Varadero, 5 case in affitto (case particulares) e tutti resort 4 e 5 stelle. Il pullman ci porta fino al nostro hotel, dove in pochi minuti facciamo il check-in ed andiamo in camera a cambiarci. Qui la nostra vacanza a Varadero è cambiata; suona il telefono della camera, era la reception che, con uno spagnolo-italianizzato ha provato ad avvisarci che c’era un problema con l’agenzia dove avevamo prenotato. Il problema era il seguente: avevano sbagliato completamente la tariffa e volevano più soldi!!!! Purtroppo per NOI non avevamo più soldi, li avevamo spesi tutti, quindi l’hotel ci ha dovuto scalare una notte (cosa veramente ingiusta, perchél’errore l’ha fatto l’agenzia e non deve mai essere il cliente a rimetterci, ma qui siamo a Cuba!!!!). Giorni 8-9 Abbiamo passato 1 giorno e mezzo di totale relax a Varadero, ma se devo essere sincero, il mare, la sabbia, il clima…niente è come Cayo Largo. La struttura offriva dei buffet immensi, si andava dalla pasta italiana, al pesce locale, dal gelato a banconi interi di frutta…praticamente tutto quello che ti veniva in mente C’ERA. Alle 12 il pullman ci riporta all’Havana. Passiamo il pomeriggio a cercare market per comprare qualcosa per cena con gli ultimi CUC e poi ritorniamo a casa. Giorno 10 Il giorno del ritorno è giunto…Aereo alle 20:00, abbiamo un’intera giornata per prepararci al volo. Prima cosa da fare, chiamare il nostro amico Secondino (taxi-particulares) per farci venire a prendere e portarci all’aeroporto in tempo. Un ringraziamento speciale va a Matias, Maria Onelia e Joel, per l’ospitalità ed i consigli. Prima della partenza ci hanno invitato a mangiare a casa loro (meno male, perchéci erano rimasti solo i 25€per uscire dal paese) e devo dire di aver mangiato benissimo. Io e Lara avremo sempre un bellissimo ricordo di Voi. Conclusioni Andare a Cuba è come fare un salto nel passato..in alcuni momenti ti mancano le comodità del paese moderno, ma ne vale veramente la pena. Il consiglio che posso dare è quello di girare l’isola in auto, chiunque l’ha fatto parla di un’esperienza unica. Non dimenticate però di andare a visitare almeno un’isola di Cuba…rimarrete meravigliati dalla bellezza di quei paesaggi.
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